LA MEMORIA

La nostra memoria si può suddividere in varie parti, a seconda della propria funzione

1)La memoria sensoriale

Essa è la capacità di registrare informazioni sensoriali per pochi secondi, ed è una via di mezzo tra percezione e memoria. Essa funziona con entrambi i 5 sensi.Ad esempio quando durante una verifica cade un oggetto e fa rumore il suono ti rimarrà impresso per qualche secondo

2)Memoria a breve termine

Essa conserva un numero limitato di informazioni di dati transitori nel primo magazzino mnestico. George Miller formulò la legge del “legge del magico 7 più uno o meno due”, secondo la quale gli oggetti che possiamo ricordare nella memoria a breve termine sono 7 (più uno o meno due). Ad esempio immagina di ritrovarti in una nuova classe e tutti i compagni iniziano a presentarsi, dopo un po’ ti accorgerai che dopo la 7 presentazione sarà difficile ricordare la lista dei nomi

3)Memoria a lungo termine

Dentro essa sono racconti tutti gli elementi che non vengono persi dalla memoria a breve termine, essa è infatti infinita. Essa si divide in due: La memoria esplicita e la memoria implicita o proceduale. Quest’ultima sono tutte le attività che siamo in grado di fare senza pensarci. La memoria esplicita contiene tutte le informazioni in maniera volontaria e consapevole. La memoria esplicita si divide in tre: la memoria semantica, prospetica e episodica. Quest’ultima è composta da ricordi personali. La memoria prospettica è quella rivolta al futuro e ci ricorda quali attività faremo il giorno seguente. Per finire la memoria semantica è quella che custodisce le conoscenze generali sul mondo.

4)Modello modale

Esso è una descrizione teorica della nostra mente elaborata dagli psicologi Richard Atkinson e Shiffrin nel 1968. Secondo loro l’informazione che riceviamo passa per la memoria sensoriale e poi in base all’attenzione che gli cediamo arriva nella memoria a breve termine che con poi delle ripetizioni potrà raggiungere la memoria e lungo termine

5) Deja-vu

Esso è un fenomeno molto comune infatti il 60% delle popolazione mondiale lo ha provato almeno una volta. Ma come funziona? La sua funzione è semplice il 90% delle informazioni giornaliere che riceviamo nom vengono memorizzate. Essa è una sensazione che ci fa sentire erroneamente come se avessimo già vissuto quel momento. Ciò che si prova è una sensazione di familiarità a forte livello emotivo

Por que temos Déjà Vu? – Fatos Desconhecidos

6) Oblio

Esso è l’incapacità totale o imparziale di ricordare ciò che si è appreso, è inoltre un fenomeno non temporaneo ma duraturo ed è necessario per il funzionamento della mente umana, dato che sennò possederemo troppe informazioni

7) Teorie dell’Oblio

La prima teoria è quella del decentramento ovvero quella dove le esperienze passate vengono completamente dimenticate o di cui ci ricordiamo poco, anche se risulta strano che gli anziani riescano a ricordare i loro ricordi di giovinezza. Essa si divide in due la interferenza proattiva ovvero quando ricordi già esistenti interferiscono con quelli più recenti. Ad esempio quando proviamo ad imparare una nuova lingua commettiamo degli errori grammaticali perché ci basiamo sulle regole della nostra lingua. La interferenza retroattiva è quando i ricordi recenti interferiscono con quelli del passato. Ad esempio due scienziati hanno fatto degli esperimenti con due gruppi di ragazzi, entrambi i gruppi dovevano memorizzare delle sillabe in ordine casuale senza senso. Il primo gruppo lo ha imparato la mattina prima svegli il secondo gruppo la sera prima di dormire. Il gruppo che le sapeva meglio era il secondo perché il primo aveva ricevuto troppe informazioni così che gli studenti hanno dimenticato le sillabe

8)Diritto all’oblio su internet

Recentemente è stato aggiunto il diritto all’oblio sui social, ovvero quello di rimuovere completamente certe immagini o video dove siamo ritratti se non vogliamo che stiano sul web. Ciò comunque non significa che non bisogni stare attenti a ciò che si pubblica

Come utilizzare al meglio i Social Network per la vostra attività ...

9)Teoria della memoria

Esperimento di Eebinghaus. Egli creò il metodo sperimentale, e inoltre scoprì anche la curva dell’oblio ovvero l’andamento naturale della memoria dei dati appresi in un determinato momento, ciò significa che quando percepiamo un informazione tendiamo di dimenticare tale informazione nel giro di poche ore, mentre in seguito essa riesce ad immagazzinarsi.

Egli crede che l’apprendimento sia facilitato da

1)Apprendimento distribuito ovvero quello di suddividere le informazioni da apprendere in tante piccole porzioni

2)L’effetto del superapprendimento ovvero di ripetere spesso e che ciò aiuti a memorizzare

3)L’effetto seriale che si divide in primacy ovvero la teoria secondo quale ricordiamo meglio gli elementi iniziali e la recency ovvero secondo la quale ricordiamo meglio gli elementi finali

10)Teorie di Freud

1)Teoria della rimozione secondo cui spesso non ricordiamo le cose perché la una parte della nostra mente si oppone che certi ricordi riaffiorano

2)Inconscio secondo Freud è il settore specifico dove vengono confinati i pensieri imbarazzanti i desideri e le pretese che non vogliamo amettere

3)Sogni, secondo lui i ricordi dimenticati possono manifestarsi soprattutto nei sogni quando l’attività cosciente si attenua

4)Lapus e dimenticanze, esse sono legati a elementi rimossi che non vogliamo risvegliare

5)Teoria psicoanalitica è ancora valida oggi, sebbene con delle precisazioni. La memoria è una rappresentazione e ricostruzione, non una semplice ripetizione

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